Successione Testamentaria, Necessaria e Legittima
Quando una persona scompare, tutto ciò che le è appartenuto in vita passa nelle mani di altre persone. Una prima differenza tra chi riceve i suoi beni è quella che viene fatta tra eredi e legatari. Gli eredi sono coloro che ricevono in successione l'intero patrimonio del defunto o parte di esso, compresi i debiti, e sono quindi obbligati a pagarli. I legatari, invece, sono quelle persone che hanno ricevuto solo uno o più beni precisi grazie ad un testamento, cioè ad un documento scritto nel quale sono riportate le ultime volontà della persona scomparsa. Proprio perché ricevono solo uno o più beni precisi, i legatari non sono obbligati a pagare i debiti del defunto.
La successione si apre al momento della morte della persona nel luogo in cui ha avuto il suo ultimo domicilio. In base alla presenza o meno di un testamento, esistono diversi tipi di successione ereditaria.
- La Successione Testamentaria avviene, appunto, quando c'è un testamento. Gli eredi sono tutti coloro che il defunto ha indicato come tali in questo documento. Possono essere eredi anche persone giuridiche, società, enti non riconosciuti. Il coniuge, i figli (senza distinzioni tra legittimi, naturali o adottivi) e gli ascendenti legittimi hanno però diritto all'eredità anche se sono stati esclusi dal testamento. Si tratta degli eredi legittimari e per loro si parla di successione necessaria, in base alla quale la legge interviene anche contro il volere della persona scomparsa pur di tutelarle.
- La Successione Legittima avviene quando manca un testamento. In questo caso diventano eredi tutti coloro che la legge individua come legittimi successori della persona defunta, ovvero coniuge, figli e – in generale – parenti fino al sesto grado di parentela.
Un caso particolare è quello dei conviventi. Per la nostra Costituzione, infatti, i conviventi non hanno alcun diritto di successione, a meno che non si sposino. In realtà ad un convivente è lasciato comunque il diritto di succedere nel contratto di locazione della casa in cui viveva con la persona scomparsa. Inoltre, un convivente può ricevere qualcosa in eredità dal proprio compagno grazie al testamento, a patto però che non si tratti di cose che fanno parte della quota che spetta ai legittimari.
Tipi di Successione ereditaria: Elenco Avvocati e Studi Legali
Divorzio Giudiziale
I coniugi sono in disaccordo, o perché è solo uno a volere il divorzio o perché non riescono ad accordarsi sulle condizioni personali e patrimoniali. Queste saranno "imposte" dal Giudice, soprattutto a tutela dei figli, tramite sentenza nella quale sarà anche sancito il divorzio.
Successione: incapacità di agire
Non possono redigere il testamento coloro che, per legge, sono dichiarati incapaci di agire, ossia: i minori; gli interdetti per infermità di mente; gli incapaci naturali. L’incapacità di agire è condizione che comporta l’annullabilità del testamento.
Matrimonio: quanti e quali tipi
Quando due persone decidono di "convolare a nozze", possono optare tra diverse forme di unioni matrimoniali: Matrimonio Civile; Matrimonio Religioso; Matrimonio Concordatario; Matrimonio Acattolico.
Matrimonio Civile: officiante
L’officiante, ossia chi celebra e unisce in matrimonio la coppia, deve essere un ufficiale di stato di civile. È però possibile, previa richiesta e autorizzazione del comune, essere uniti in nozze anche da un amico, un parente, purché non abbia perso i diritti civili (es.: non è interdetto).
Matrimonio Cattolico: ostacoli
Per il diritto canonico 12 motivi impediscono a due persone di sposarsi: difetto di età (meno di 16 anni); impotenza sessuale; vincolo precedente; difetto di culto; voto di celibato; voto di castità; rapimento; coniugicidio; consanguineità; affinità; pubblica onestà; adozione.