Scissione delle società

La scissione delle società: parziale, proporzionale, società di persone, di capitali, cooperative...

Scissione societaria: Codice Civile

La scissione si ha quando il patrimonio sociale di una società – chiamata scissa - viene suddiviso e distribuito ad altre società, definite beneficiarie.
Si tratta di un'operazione regolamentata dal Codice Civile a partire dall'articolo 2506 (e successivi) ma con numerosi rimandi a norme previste, invece, per la fusione.

La scissione delle società è un'operazione molto articolata, che viene distinta in base a vari elementi, come il patrimonio che effettivamente viene distribuito, il tipo di società beneficiarie coinvolte, le conseguenze che comporta per i soci stessi della società scissa.

In primo luogo, è possibile dar vita ad una forma totale oppure parziale:

Può essere proporzionale oppure non proporzionale:

Infine, le società beneficiarie possono essere di nuova costituzione, ma è possibile trasferire il patrimonio anche a realtà costituite precedentemente, quindi già esistenti. Se si verifica quest'ultimo caso, l'operazione viene chiamata "scissione per incorporazione".

Scissione societaria: procedura.
Come anticipato, il Codice Civile nella parte in cui si concentra sull'operazione di scissione – ed in modo particolare nell'articolo 2506 intitolato "Norme applicabili" - rimanda più volte alla normativa prevista per la fusione. Tra le due operazioni, dunque, esistono vari punti in comune.
In primo luogo, anche la procedura per realizzare la scissione della società segue un percorso preciso caratterizzato da 3 fasi principali:

Il progetto di scissione viene redatto dagli amministratori delle società partecipanti, i quali sono obbligati ad indicare in esso varie informazioni. È particolarmente importante descrivere nel progetto in modo dettagliato tutti gli elementi che compongono il patrimonio della società scissa che verrà trasferito alle beneficiarie, l'eventuale conguaglio in denaro, il criterio che sarà adottato per l'assegnazione di quote o azioni (rapporto di cambio).

Oltre al progetto, gli amministratori devono produrre altri documenti obbligatori, come quelli riguardanti la situazione patrimoniale delle società partecipanti e i bilanci degli ultimi 3 anni di esercizio.
In modo particolare, essi sono tenuti a redigere una relazione illustrativa attraverso la quale spiegare in modo chiaro per quale ragione si è deciso di optare per una scissione. Questa relazione deve indicare anche il valore effettivo del patrimonio netto assegnato alle beneficiarie e di ciò che eventualmente resterà alla società scissa.

Il Codice Civile rimanda ad articoli che regolamentano la fusione anche in riferimento alla relazione di stima degli esperti, il cui scopo è verificare il rapporto di cambio. Nel caso della scissione, il Codice specifica, però, che se l'operazione avviene tramite la costituzione di beneficiarie completamente nuove e l'unico criterio seguito per la distribuzione di quote e azioni è quello proporzionale, allora questo tipo di relazione non è richiesta.

Il progetto di scissione e gli altri documenti devono essere depositati per l'iscrizione nel Registro delle Imprese del luogo in cui si trova ogni società partecipante nonché presso ciascuna sede societaria, in modo tale che ogni socio possa visualizzarli.

La decisione sull'approvazione del progetto viene presa durante assemblee straordinarie convocate da ogni singola società. Ciò che viene stabilito in assemblea deve, poi, essere depositato per l'iscrizione al Registro delle Imprese.

L'atto di scissione di una società viene infine stipulato dagli amministratori durante l'ultima fase di tutta la procedura e comincia a produrre effetti solo dopo che è stato anch'esso iscritto al Registro delle Imprese.

A questo punto le società beneficiarie, oltre a ricevere il patrimonio della scissa o parte dello stesso, assumono anche tutti i suoi diritti ed obblighi. Esse vengono considerate responsabili in modo solidale dei suoi debiti non estinti (ciascuna di loro potrà saldarli al posto delle altre), ma solo entro i limiti del valore del patrimonio netto trasferito.

Scissione società semplice.
Una parte della giurisprudenza ritiene che, in caso di fusione o scissione, per questo tipo di società possa esser fatta un'eccezione per quanto riguarda i documenti obbligatori: dal momento che le società semplici non hanno l'obbligo di tenuta delle scritture contabili, non dovrebbero essere neanche costrette a redigere un vero e proprio bilancio di esercizio.

Scissione società di persone in società di capitali.
La scissione di società di persone in società di capitali è possibile: il patrimonio di una società scissa, infatti, può essere distribuito non solo a beneficiarie che appartengono alla sua stessa categoria (ad esempio quella delle società di capitali), ma anche a società diverse o addirittura ad enti (tecnicamente si parla di "scissione eterogenea").
Secondo alcuni, in caso di scissione di società di persone in società di capitali la relazione di stima degli esperti è sempre obbligatoria.

Scissione società cooperative.
La scissione di una cooperativa è ammessa dalla legge, ma solo se non appartiene alla categoria delle "cooperative a mutualità prevalente" (cioè non è una di quelle realtà il cui scopo principale è fornire beni e servizi ai suoi stessi membri).
In questo caso le beneficiarie possono essere sia altre cooperative, sia società di capitali.

Scissione delle società: Elenco Avvocati e Studi Legali
Reati concorsuali: quali sono
Tra i principali reati concorsuali (o fallimentari) rientrano: la bancarotta semplice; la bancarotta fraudolenta; il ricorso abusivo al credito; denuncia di creditori inesistenti e altre inosservanze. Ogni reato è punito con pene detentive, che variano dai 6 mesi ai 10 anni.
Società: grado di responsabilità
In base al diverso grado di responsabilità dei soci, le società si distinguono in: società di persone (la responsabilità di ciascun socio è illimitata e solidale); società di capitali (la responsabilità di ogni socio è limitata).
Brevetto: cos’è
Il brevetto è un titolo giuridico che riconosce all’inventore di un’opera (oggetto, metodo, procedimento) la titolarità esclusiva di sfruttamento della stessa (produzione, vendita), entro un limite temporale (max 20 anni) e geografico (nazionale, europeo, internazionale) definito.
Amministrazione straordinaria
È una procedura concorsuale destinata alle grandi imprese (es. Alitalia) in stato di crisi. Ha una funziona conservativa, ossia è tesa ad agevolare il recupero e il risanamento dell’azienda, assicura la solvenza verso i creditori, evitando il fallimento e il licenziamento dei dipendenti.
Società cooperative sociali
Rivolgono le loro attività alla tutela delle persone deboli e con svantaggio sociale. Si distinguono in: coop. sociali di tipo A (servizi socio-sanitari ed educativi: es. centri sociali, residenze sanitarie); coop. sociali di tipo B (inserimento lavorativo per portatori di handicap, ex carcerati, ecc.)
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